Articolo del Ponte di Domenica 7 Settembre

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Articolo del Ponte di domenica 21 Settembre

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Attività Vocazionali 2014 – 2015

manifesto 2014-15

Vita del Seminario – Speciale GMV 2014

Amici del Seminario + Vita del Seminario (n°3 Settembre-Dicembre) – Speciale Giornata del Seminario

Amici del Seminario n. 1/2 (Gennaio – Agosto) 2013

Servizio su Paradisiaca TG Icaro TV del 24.07.2013

Amici del Seminario n. 2/3 – 2012

Amici del Seminario n. 1 – 2012

Condivisione sul pellegrinaggio a Fatima

Raccogliendo tutti i pareri espressi nella condivisione fatta sul pellegrinaggio ho ritenuto opportuno dividere il tutto per ambiti, per esprimere i contenuti con maggiore chiarezza.

 

IMPRESSIONI SUL  LUOGO E LA STORIA DEI TRE PASTORELLI

È subito saltato agli occhi il bel clima di silenzio e rispetto, ed il messaggio molto chiaro fin da subito: “volete offrirvi a Dio?”.

È stato sperimentato come un luogo in cui davvero si sta realizzando la pace di colui che si è presentato come “l’Angelo della pace”, luogo dove lasciarsi amare da Dio, luogo che non chiude mai le porte.

Ad alcuni la proposta fatta da Maria ai pastorelli è sembrata, o almeno lo sarebbe per noi oggi, scandalosa, ma è risaltata bella l’accoglienza dei pastorelli ed il fatto che Dio si rivela ai semplici, facendo nascere una spiritualità semplice come quella di Francesco: il desiderio di consolare quel Gesù nascosto a lui tanto caro.

 

COME ABBIAMO PREGATO

È piaciuta la preghiera insieme che spesso è stata di affidamento alla Vergine, per alcuni si è presentata come un amore a due con Dio. Per alcuni il rapporto con Maria era timoroso, per altri vista come un grande mistero che però da pace secondo la frase “il mistero spiega ciò che la ragione non comprende”,  oppure già un punto di riferimento della preghiera personale.

Molte sono le richieste fatte in preghiera, tra tutte quella di aumentare in noi l’amore per la Madonna che ci conduce a suo Figlio, riuscire a pregare col cuore semplice dei bambini, avere un cuore docile, essere capaci di lasciarsi amare, che Gesù ci faccia mendicanti del suo amore al quale mai riusciamo a rispondere pienamente; infine la grazia di saper valorizzare i frutti del nostro pellegrinaggio.

Si è sentito però anche il bisogno di avere più tempo per la preghiera personale e la paura per alcuni di essere considerati devozionalisti o pietisti.

 

FRUTTI DEL PELLEGRINAGGIO

Ci si è riscoperti come figli, di un Dio Signore del tempo oltre tutte le crisi o i disastri, un Dio che si piega su di noi così bisognosi di un suo aiuto.

Si è sentito anche il bisogno di pregare la Madonna, è stato coltivato un amore per la Vergine, rifugio e compimento del “povero d’Israele”.

Si è infine riscoperto il valore del sacrificio, soprattutto quello ordinario, come dono d’amore; e la nostra responsabilità nel pregare per la salvezza dei peccatori, la richiesta che Dio ci fa di farci carico della salvezza degli altri.